Presentazione stagione teatrale 2025/2026. Al via la nuova programmazione con più di 80 spettacoli

Questa mattina presso il Foyer del Teatro Vittorio Emanuele si è svolta la conferenza stampa di presentazione della stagione teatrale 2025/2026.
In apertura il Presidente Miloro ha ringraziato tutti i presenti per il lavoro svolto, che ha portato il Teatro Vittorio Emanuele ad essere riconosciuto come Centro di Produzione Teatrale, in un percorso che rende il teatro motore culturale e socioeconomico della città di Messina. “L’essere centro di produzione oggi per il Teatro è una bandiera” ha dichiarato Miloro, ribadendo anche l’importanza che avranno attori, registi ed autori messinesi nella nuova programmazione. La stagione si svolgerà su tre sale e punterà a promuovere la cultura del territorio, grazie anche alla grande sinergia con istituti scolastici, conservatori ed orchestra, rendendo il pubblico parte attiva degli spettacoli.
La stagione vedrà ben 80 appuntamenti, con una riduzione del 20-25% del costo dei biglietti, per permettere anche ad un pubblico più giovane di entrare a Teatro, uno degli obiettivi principali della stagione.
Oltre agli attori locali saranno presenti anche grandi artisti del panorama nazionale ed internazionale, che contribuiranno alla formazione di giovani attori attraverso dei laboratori.
Tutto questo, secondo il Presidente, non sarebbe stato possibile senza l’appoggio dell’amministrazione comunale e regionale, soprattutto nelle figure del Sindaco Basile e dell’Assessore Regionale Amata.
Lo stesso Basile ha ricordato come il Teatro sia di nuovo protagonista, dopo anni di bistrattamenti, grazie ad una sinergia di intenti. Il Teatro è tornato motore di cultura e comunità, e la sala stampa gremita per l’occasione ne è una dimostrazione. Il riconoscimento come Centro di Produzione è una notizia importante che è frutto di tanto lavoro, e di una voglia di fare che forse negli anni era venuta a mancare. Il Sindaco ha concluso con l’augurio che questa stagione, in continuità con le precedenti possa rappresentare il definitivo rilancio del settore culturale nel post Covid.
Anche l’Assessore Amata ha tenuto a ripetere come il lavoro svolto in sinergia ed armonia abbia ripagato, raggiungendo un traguardo molto complicato, completando un risanamento di un Teatro che si è aperto alla città ed alle nuove generazioni, grazie ad eventi che attirino un pubblico variegato.
L’apertura di un caffè letterario rappresenta un fatto importante perché consente ai cittadini di frequentare il Teatro anche al di fuori degli spettacoli, rendendolo un punto di ritrovo.
Il cartellone è composto da eventi di livello assoluto, fra musical, prosa, sinfonica e danza, e auspicabilmente questo porterà ad un’ulteriore crescita degli abbonamenti, con la città che si rende veramente partecipe.
Il grande coinvolgimento di artisti locali dà loro l’opportunità di lavorare nella loro città, che dev’essere brava a “coccolarseli e tenerseli”, per consolidare il Teatro come punto di riferimento economico e sociale.
La stagione teatrale 2025/2026 avrà inizio questo pomeriggio alle ore 18:30 e proseguirà giornalmente, con spettacoli sia mattutini che serali.

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